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Prof. Massimo Guiggiani

Docente di Meccanica applicata alle macchine in Triennale, e Dinamica dei veicoli in Magistrale

Sono Massimo Guiggiani, sono docente a Pisa in Ingegneria Meccanica. Mi sono laureato a Pisa molti anni fa. Ho poi trascorso un periodo di circa otto anni all’Università di Siena e dal 2000 sono di nuovo a Pisa come professore ordinario. Insegno Meccanica Applicata alle Macchine al secondo anno e dinamica dei veicoli al primo anno della laurea magistrale in Ingegneria dei Veicoli.

Perché Ingegneria Meccanica a Pisa? Intanto, uno deve avere una predisposizione per le ingegnerie. Ingegneria Meccanica credo che in alcuni ragazzi evochi purtroppo l’idea di un’officina buia e poco pulita. Non è così. Ingegneria Meccanica affronta temi bellissimi, che vanno dalla robotica alla dinamica dei veicoli. Ci sono tanti argomenti veramente stimolanti, molto interessanti e che richiedono tecniche molto raffinate.

La meccanica, in generale, credo abbia un vantaggio rispetto ad altre ingegnerie: Ingegneria Meccanica tratta oggetti reali. Quello che fa un meccanico si vede, si può toccare con mano, e questo dà un valore aggiunto, forse, a questa laurea. La formazione è molto seria. Questo richiede sicuramente un certo impegno, però alla fine si ottiene una preparazione davvero soddisfacente e molto profonda. Per esempio, abbiamo collaborazioni internazionali: il mio gruppo di ricerca si occupa di ingranaggi a un livello veramente elevato.

Io mi occupo di dinamica dei veicoli nella laurea magistrale in Ingegneria dei Veicoli e ho avuto, per esempio, la soddisfazione di essere invitato in America da Apple a tenere una settimana di lezioni ai loro migliori ingegneri. Questo forse dimostra che qualcosa lo sappiamo fare, o almeno ci proviamo.

Poi è anche divertente. Chi vuole può partecipare alle competizioni di Formula Student, con una piccola monoposto. Io poi mi diverto, se posso aggiungere, anche a fare degli esperimenti, dei piccoli “giochini”. Questo è un cucchiaio che disobbedisce, che torna indietro. Ma se lo giri anche da quest’altra parte è ancora disobbediente: torna indietro anche adesso. Questa è meccanica, è fisica, e non è banale capire perché succede. Ce n’è un altro. Bisogna anche divertirsi all’università. Perché l’elica si mette a girare? E perché così gira in un senso e così gira al rovescio? Questa è meccanica. Nessun’altra Ingegneria ti può far divertire così tanto.

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